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Sessantesimo anniversario
VERBALE DEL CONSIGLIO DIRETTIVO DI ASSOCIAZIONE SPORTIVA DILETTANTISTICA DI APPROVAZIONE DEL PROGETTO DI BILANCIOl

 

 

 

ASSOCIAZIONE SPORTIVA DILETTANTISTICA

 “ARCIERI DI MALPAGA B. COLLEONI BERGAMO”

 

 

 

Il notiziario della Malpaga

Numero 5/2017

 

Numero speciale: 60 anni di MALPAGA (1957-2017)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 



La redazione de “Il notiziario della Malpaga” dedica questo numero interamente alla celebrazione del 60° della compagnia.

Dieci anni fa ho celebrato il 50esimo, era il mio primo anno come socio della compagnia e, anche se coinvolto, non ero riuscito a cogliere la passione e la dedizione che i soci, soprattutto i più anziani, avevano ed hanno per la Malpaga. Ho conosciuto in quella occasione Bruno Zini ed a lui dedico questa introduzione portandolo come esempio in quanto per me ha rappresentato la figura del vero socio/arciere, con la sua generosità, il suo altruismo e le sue critiche sempre costruttive, che mai però hanno messo in discussione i rapporti di amicizia che aveva con tutti.

Il 60° per me è stato un momento molto coinvolgente anche perché direttamente interessato ai lavori di preparazione. Sono arrivato esausto al 9 luglio ma la giornata intensa condivisa con tanti amici mi ha dato una gioia immensa, ripagandomi di tutti gli sforzi profusi. Grazie a tutti

Giampiero Semprini



La storia

 

La nostra è la compagnia più anziana della federazione che ancora porta avanti con entusiasmo i principi dei nostri padri fondatori. La storia della Malpaga è così “brevemente” riassunta dal nostro Guru:

Nasce nel 1957 dall’entusiasmo di pochi, quando in Italia il “Tiro con l’arco” è ancora associato genericamente al tiro a segno. È una delle prime due “compagnie” che, guardando fuori dai confini italiani dove è già presente una Federazione Internazionale di Tiro con l’arco, si pone l’obbiettivo di affermare l’esistenza di questo sport in quanto tale: sono questi gli anni in cui nasce anche l’arcieria Italiana.

La storia della Federazione Italiana di Tiro con l’arco – FITArco – è quindi legata a questa “compagnia”, per la presenza al suo interno di persone che, come Karl Armin Henkel, già da allora comprendono l’importanza di stabilire rapporti e contatti che diano forma e strutture allo sport del Tiro con l’arco, partecipando, cinque anni dopo alla fondazione della stessa Federazione.

A Bergamo quindi, sono Karl Armin Henkel e Giusy Pesenti a fondare la compagnia “Colleoni”, scegliendo come riferimento la storica compagnia di arcieri del capitano di ventura bergamasco “Conte Bartolomeo Colleoni, al servizio della Repubblica di Venezia”, che nel 1465 si era stabilito nel castello di Malpaga sul fiume Serio.

Karl Armin Henkel diventerà presidente della compagnia “Colleoni” e consigliere in seno alla Federazione Italiana.


Karl Armin Henkel


Negli anni seguenti, un’altra figura importante, il secondo presidente FITArco, Annibale Cavalchini – “Nibbio”, farà parte degli arcieri di questa compagnia.

Altri personaggi hanno dato il loro contributo alla FITArco, nel 1985 Ignazio Bellini in qualità di Presidente e poi Oscar Nesta, Augusto Villa ed attualmente Fabio Cinquini, con la carica di Consiglieri. 

Nel 1978, con l’affiliazione della FITArco alla FITA, tutte le Compagnie divennero Società Sportive.

La Società si rafforzò con l’aumento del numero dei Soci con un bel campo di allenamento in Via Baioni, sotto gli spalti di San Agostino e poi con l’attuale in Via Rosolino Pilo, costruito appositamente dal comune di Bergamo, secondo le esigenze della compagnia.

Quest’ultimo è senz’altro uno dei migliori d’Italia con una struttura in legno e le due zone di tiro: quello di campagna e quello FITA. Immerso nel verde è un’oasi nel complesso urbano della città.

In contemporanea i Soci, oltre che a partecipare a competizioni in Italia e all’estero, organizzarono numerose gare, alcune molto importanti: nel 1967 i Campionati Italiani Targa, nel 1984 quelli di campagna a San Pellegrino, nel 1987 di Biathlon con l’Arco a Roncobello che furono bissati nel 1992 a Schilpario.

Nel 1987 nasce la “Coppa delle Prealpi”, gara internazionale di tiro di campagna, onorata dalla partecipazione di diverse Nazionali Europee, con la prima edizione a Piazzatorre e le seguenti ad Ardesio, dove si concluse il ciclo nel 1997 con i Campionati Europei.

Dalle origini fino ad ora, diversi arcieri hanno impresso un’impronta importante nella storia agonistica della FITArco.

Cronologicamente, il primo è stato Annibale Cavalchini, che ha fatto parte delle prime nazionali azzurre.

Guido Bonalumi, arco olimpico, senz’altro un talento naturale, fortissimo nel tiro di campagna, che raggiunse il suo miglior risultato con secondo posto a squadre ai Campionati Mondiali Targa del 1977 a Camberre.

Fabio Cinquini, arco nudo, che conquistò ben 6 titoli italiani ed altre numerose vittorie a livello nazionale ed internazionale.

Il gruppo degli atleti dello ski-arc: Andrea Mismetti, Gaetano Previtali, Giordano Brighenti e i fratelli Angelo ed Ermes Giussani, che si fregiarono di diversi titoli italiani, sia individuali che di squadra.

Luciano Falcoz, Ruggero Dondoni e Marco Plebani, compound, che conquistarono due titoli nazionali a squadre nella targa.

L’inossidabile Amalia Stucchi, compound, che da oltre un ventennio calpesta i campi di gara, con diversi titoli italiani, convocata più volte in nazionale, dove ha avuto la più grande soddisfazione, un secondo posto ai Campionati Europei del 2007 a Bjelovar, nel tiro di campagna, specialità che predilige.

La meteora Gloria Villa, arco nudo, affacciata timidamente nel campo agonismo nel 2010, concluse la sua breve carriera con il titolo di Campionessa mondiale della specialità 3D, nel 2013 a Sassari.

Attualmente, la direzione verso la quale si muove l’Associazione Sportiva Dilettantistica “Compagnia Arcieri di Malpaga Bartolomeo Colleoni”, è nel senso della promozione del Tiro con l’arco attraverso corsi di istruzione tenuti da istruttori, riconosciuti dalla Regione e dalla FITArco; nell’organizzazione di gare qualificate opportunamente pubblicizzate al fine di diffondere e far conoscere questo sport, sia ad un pubblico di spettatori che alle strutture amministrative locali; nella ricerca di nuovi arcieri che possano proseguire la strada agonistica aperta dai loro predecessori.


La location


Non poteva che essere il campo di via Pilo il luogo dove festeggiare i nostri primi 60 anni!

Lo stesso aveva comunque bisogno di opere di sistemazione dal momento in cui si era deciso di allestire la sala dove consumare il buffet sotto la tettoia. I lavori eseguiti hanno impegnato i soci della compagnia in modo estenuante e se siamo riusciti ad arrivare alla fine, con il completamento di tutte le sistemazioni programmate, lo dobbiamo solo ad Alberto Antonazzo. Nessuna critica, nessuna raccomandazione di fare di meno, non serviva perché non ce la facevamo più! Alberto ci ha coinvolto sino alla fine e nessuno di noi, anche mugugnando, gli ha fatto mancare il proprio sostegno. Il risultato e’ stato apprezzato da tutti e sia il Presidente Federale, sia il Presidente di Bergamo infrastrutture nel loro discorso hanno fatto i complimenti alla società.

I lavori sono stati tantissimi, ricordiamo solo i più significativi:

La sistemazione e tinteggiatura della barriera di sicurezza sotto la tettoia con la creazione del logo del 60°, tutto manuale con l’aiuto della proiezione notturna del logo per definire i contorni e la successiva colorazione;


Alberto e Flavio durante il lavoro sul logo

 

 

 

Il logo completato

 


La sistemazione delle barriere di protezione sia nel Fita che nell’H&F, con la loro impregnatura ed il disegno dei loghi della società, anche questi eseguiti manualmente con l’aiuto di una matrice in ferro;

 

 

 

 

 

 

 


La chiusura delle pareti a nord al fine di proteggerà la struttura dalle infiltrazioni di acqua durante i forti temporali, con la posa delle foto della compagnia;



La manutenzione del verde mediante potature, taglio dell’erba, messa a dimora di fiori e preparazione del logo del 60esimo floreale.

 

 

Non poteva mancare un riconoscimento ufficiale ad Alberto, e la nostra Presidente ha scelto di farlo nel momento istituzionale dei discorsi delle autorità, dando cosi maggior valore al “grazie” da parte di  tutta la compagnia

 



LA GIORNATA DEL 9 LUGLIO 2017

I discorsi delle autorita’


Pietro Testa ha dato inizio alla giornata dei festeggiamenti con il saluto alle autorità, dando la parola innanzitutto al padrone di casa, Milvo Ferrandi, Presidente di Bergamo Infrastrutture, che ha portato il saluto del sindaco di Bergamo e dell’assessore allo sport, i quali per precedenti impegni non sono potuti intervenire. Milvo Ferrandi ha ringraziato la società per come mantiene la struttura assicurando che la stessa quasi ci appartiene e che sarà anche in futuro la “nostra casa”.

 

Flora Morasca consegna la targa commemorativa del 60°


E’ stata poi la volta del figlio di Annibale Cavalchini – “Nibbio” che, con grande commozione, ha ricordato il papà, secondo Presidente della neonata Federazione Italiana. Un discorso carico di ricordi meravigliosi, e ha evidenziato l’amore che tutti noi abbiamo per questo bellissimo sport e la capacità di trasmettere i grandi valori, quali l’amicizia e l’aiuto reciproco.


Cavalchini Luigi figlio di Annibale

 

E’ toccato poi ad Augusto Villa, “il Guru”, raccontare la storia della Malpaga.

Si era concordato assieme di fare un breve riassunto del passato della Compagnia, ma il Guru è il Guru e praticamente non solo ha raccontato la storia dalla nascita ai giorni nostri ma ha ricordato anche alcuni aneddoti. Augusto ha fatto salire sul palco i Campioni della Malpaga presenti ricordando le loro imprese:


Augusto Villa Presenta i Campioni Guido Bonalumi,Luciano Falcoz,Fabio Cinquini,Amalia Stucchi e Gloria Villa

 

Guido Bonalumi, arco olimpico, secondo posto a squadre ai Campionati Mondiali Targa del 1977 a Camberra;

Luciano Falcoz, compound, che conquista due titoli nazionali a squadre nella specialità targa;

Fabio Cinquini, arco nudo, che conquistò ben 6 titoli italiani;

L’inossidabile Amalia Stucchi, compound, che da oltre un ventennio calpesta i campi di gara, seconda ai Campionati Europei del 2007 a Bjelovar, nel tiro di campagna, specialità che predilige.

La meteora Gloria Villa, arco nudo, Campionessa mondiale della specialità 3D, nel 2013 a Sassari. 

A seguire ha preso la parola il nostro socio e Delegato provinciale in seno al Coni di Bergamo, Marcello Rosti, il quale ha improntato il proprio discorso sul futuro della Malpaga.

Riportiamo integralmente:

…Con cotanto passato e presente, chiunque si sentirebbe intimorito al solo immaginare di trovarsi nelle posizioni di chi "decide" e imposta le linee guida per il funzionamento della Compagnia.

Ma come ovvio, per il futuro c'è ancora molto da fare!

La Malpaga non è solo arco e competizioni, è anche organizzazione e valore sociale nel tessuto locale.

Fortunatamente negli ultimi anni sono arrivati, attraverso i corsi di formazione, nuovi arcieri, che hanno potuto trovare, all’interno di questo antico sodalizio, oltre all’esperienza, un grande gruppo di amici, dediti alla disciplina del tiro con l'arco, ma altresì molto attenti al “bene” della Compagnia.

I futuri auspici per questa storica Compagnia sono pertanto ravvisabili in:

un ricambio generazionale, la presenza di volti nuovi, equivale a nuove idee di cui anche la Malpaga non può fare a meno. Sarà quindi importante preservare la storia, ma con un rinnovato processo che apporti spunti innovativi e progetti caratterizzati da una visione attuale e più conforme ai tempi;

una crescita continua nella divulgazione e promozione del tiro con l'arco, passante anche per un continuo miglioramento dell'offerta formativa e, infine, nell'incremento della partecipazione al settore agonistico; Tutto ciò garantendo la tutela del buon nome e della tradizione che, da ormai 60 anni, contraddistinguono la Compagnia Arcieri di Malpaga Bartolomeo Colleoni.

Ringrazio tutti coloro che, nel tempo, con il loro impegno e la loro dedizione hanno permesso di rendere grande questa società.


Marcello Rosti


Pietro Testa ha poi dato la parola al Presidente Regionale della Fitarco, Mapelli Francesco, il quale ha ricordato con nostalgia i campionati europei organizzati dalla nostra compagnia in quel di Ardesio.

Le gare H&F organizzate dalla nostra compagnia in questa località sono ricordate ancora oggi da molti arcieri e Mapelli ha proposto di organizzarla di nuovo.

 

 

E’ stata poi la volta del Presidente della Fitarco, Mario Scarzella che ringraziando per l’invito ricevuto, comunica la sua impossibilità a mancare alla celebrazione del sodalizio che festeggia il 60esimo, costola della Federazione Italiana giunta al 57 anno di fondazione!

Si è congratulato con Amalia, incoraggiandola nel nuovo ruolo, non facile, di dirigente, difficile come quello di atleta agonista. Al termine del suo discorso, omaggia la Malpaga per il tramite del nostro Presidente, con la targa della federazione.

 

 

     Mario Scarzella

 

Scarzella e Amalia

 

Ha chiuso la carrellata di discorsi istituzionali la nostra Presidente, visibilmente commossa: ha ringraziato tutti coloro che con la propria presenza testimoniano l’amore per società Malpaga,  compresi in Presidente Federale ,il Presidente Regionale e tutti gli amici appartenenti ad altre società legati a noi da una grande amicizia.

Un pensiero agli arcieri “anziani” che hanno fatto grande la nostra società, ai “giovani” sui quali si punta affinché la nostra storia possa continuare anche negli anni futuri.

Gli amici esterni


La compagnia Malpaga è conosciuta in tutta Italia vuoi per la sua anzianità, vuoi per i suoi campioni che l’hanno resa famosa. Molti sono gli amici esterni che sono venuti a trovarci per condividere la celebrazione del 60esimo!

    Gli amici della Società Ypsilon da Cavriago, gemellati con la nostra società da ormai tanti anni, ci hanno stupiti ed emozionati con la consegna da parte del vicepresidente Daniele Braglia di una meravigliosa coppa a ricordo dei nostri 60 anni! La Presidente ha ringraziato evidenziando come il nostro sport possa portare ad amicizie talmente forti che rimarranno per sempre. Da parte di tutti i soci della Malpaga un grandissimo GRAZIE.

 

 

 

 

 

 

 

 


L’invincibile Bergna Marino, compagnia Arcieri della Sorgente che dopo tanti anni è ancora al vertice di questo meraviglioso sport!

Marino è un esempio di bravura, correttezza,simpatia ed amicizia al quale tutti noi facciamo riferimento. Da parte di tutti i soci della

Malpaga un grandissimo GRAZIE.

 

   

     Il grande Ravazzani Luciano, vice Presidente Regionale e consigliere responsabile della compagnia Arcieri di Castiglione Olona, nel quale campo ci troviamo tutti gli anni per l’apertura delle gare H&F con la ormai famosa “Giazera” di febbraio. Da parte di tutti i soci della Malpaga un grandissimo GRAZIE.

 

                                      

  

    Il mitico arbitro Boncristiano Bruno, ora in pensione, con il quale abbiamo condiviso tantissime gare per tutta la Lombardia e che ancora ci regala la sua amicizia in qualità di direttore dei tiri alla nostra gara di Bonate.

 

         




Gli sponsor

 

Un particolare ringraziamento va alle ditte che hanno sponsorizzato l’evento, il contributo delle quali hanno permesso la sistemazione del nostro bellissimo impianto.

 

Via Roma 1

24049    I s e o ( B S )

030 9869211

 

 

 

Vanoni  Abele  Snc

Impresa Costruzioni Edili

3, Via Adamello - 24010 Sorisole (BG)

035573642

 

 

 

 

 

Impresa edile f.lli Ghilardi

Impresa Costruzioni Edili

3, Via Adamello - 24010 Sorisole (BG)

3485904656

 

                          VIA VERDI 33

24030   CARVICO

Tel.  035 0295039

 


Via Gian Battista Rota, 11
24129  B E R G A M O
Tel. 035 345053

 

                                 FILIPPO DONADONI

                         VIA ROMA 13

                         ALZANO LOMBARDO(BG)

Tel. 035 515285

 

   FRUTTA E VERDURA   VIA BAIONI 74   BERGAMO  TEL. 035248235

 

I mezzi di comunicazione


          Carrara Omar, Innocenti Giuseppe, Mirko Morosinie Giampiero Semprini

 

 



 

 

I 60 anni della Compagnia Arcieri di Malpaga Bartolomeo Colleoni

11/07/2017

 

La Compagnia Arcieri di Malpaga Bartolomeo Colleoni festeggia i primi 60 anni di vita.


       

 

Nasce nel 1957 dall’entusiasmo di pochi, quando in Italia il “Tiro con l’arco” è ancora associato genericamente al tiro a segno. È una delle prime due “compagnie” che, guardando fuori dai confini italiani dove è già presente una Federazione Internazionale di Tiro con l’arco, si pone l’obbiettivo di affermare l’esistenza di questo sport in quanto tale: sono questi gli anni in cui nasce anche l’arcieria Italiana. 
La storia della Federazione Italiana di Tiro con l’arco – FITArco – è quindi legata a questa “compagnia”, per la presenza al suo interno di persone che, come Karl Armin Henkel, già da allora comprendono l’importanza di stabilire rapporti e contatti che diano forma e strutture allo sport del Tiro con l’arco, partecipando, cinque anni dopo alla fondazione della stessa Federazione.

 A Bergamo quindi, sono Karl Armin Henkel e Giusy Pesenti a fondare la compagnia “Colleoni”, scegliendo come riferimento la storica compagnia di arcieri del capitano di ventura bergamasco “Conte Bartolomeo Colleoni, al servizio della Repubblica di Venezia”, che nel 1465 si era stabilito nel castello di Malpaga sul fiume Serio.
Karl Armin Henkel diventerà presidente della compagnia “Colleoni” e consigliere in seno alla Federazione Italiana.

Negli anni seguenti, un’altra figura importante, il secondo presidente FITArco, Annibale Cavalchini – “Nibio”, farà parte degli arcieri di questa compagnia.
Altri personaggi hanno dato il loro contributo alla FITArco, nel 1985 Ignazio Bellini in qualità di Presidente e poi Oscar Nesta, Augusto Villa ed attualmente  Fabio Cinquini, con la carica di Consiglieri.

Nel 1978, con l’affiliazione della FITArco alla FITA, tutte le Compagnie divennero Società Sportive.

La Società si rafforzò con l’aumento del numero dei Soci con un bel campo di allenamento in Via Baioni, sotto gli spalti di San Agostino e poi con l’attuale in Via Rosolino Pilo, costruito appositamente dal comune di Bergamo, secondo le esigenze.
Quest’ultimo è senz’altro uno dei migliori d’Italia con una struttura in legno e le due zone di tiro: quello di campagna e quello FITA. Immerso nel verde è un’oasi nel complesso urbano della città.

In contemporanea i Soci, oltre che a partecipare a competizioni in Italia e all’estero, organizzarono numerose gare, alcune molto importanti: nel 1967 i Campionati Italiani Targa, nel 1984 quelli di campagna a San Pellegrino, nel 1987 di Biathlon con l’Arco a Roncobello che furono bissati nel 1992 di Ski-Arc a Schilpario.

Nel 1987 nasce la “Coppa delle Prealpi”, gara internazionale di tiro di campagna, onorata dalla partecipazione di diverse Nazionali Europee, con la prima edizione a Piazzatorre e le seguenti ad Ardesio, dove si concluse il ciclo nel 1997 con i Campionati Europei.

Dalle origini fino ad ora, diversi arcieri hanno impresso un’impronta importante nella storia agonistica della FITArco.

Cronologicamente, il primo è stato Annibale Cavalchini, che ha fatto parte delle prime nazionali azzurre. 

Guido Bonalumi, arco olimpico, senz’altro un talento naturale, fortissimo nel tiro di campagna, che raggiunse il suo miglior risultato con secondo posto a squadre ai Campionati Mondiali Targa del 1977 a Camberra.

Fabio Cinquini, arco nudo, che conquistò ben 6 titoli italiani ed altre numerose vittorie a livello nazionale ed internazionale.

Il gruppo degli atleti dello ski-arc: Andrea Mismetti, Gaetano Previtali, Giordano Brighenti e i fratelli Angelo ed Ermes Giussani, che si fregiarono di diversi titoli italiani, sia individuali che di squadra.

Luciano Falcoz, Ruggero Dondoni e Marco Plebani, compound, che conquistarono due titoli nazionali a squadre nella targa.

L’inossidabile Amalia Stucchi, compound, che da oltre un ventennio calpesta i campi di gara, con diversi titoli italiani, convocata più volte in nazionale, dove ha avuto la più grande soddisfazione, un secondo posto ai Campionati Europei del 2007 a Bjelovar, nel tiro di campagna, specialità che predilige.

La meteora Gloria Villa, arco nudo, affacciata timidamente nel campo agonismo nel 2010, concluse la sua breve carriera con il titolo di Campionessa mondiale della specialità 3D, nel 2013 a Sassari.

Attualmente, la direzione verso la quale si muove l’Associazione Sportiva Dilettantistica “Compagnia Arcieri di Malpaga Bartolomeo Colleoni”, è nel senso della promozione del Tiro con l’arco attraverso corsi di istruzione tenuti da istruttori, riconosciuti dalla Regione e dalla FITArco; nell’organizzazione di gare qualificate opportunamente pubblicizzate al fine di diffondere e far conoscere questo sport, sia ad un pubblico di spettatori che alle strutture amministrative locali; nella ricerca di nuovi arcieri che possano proseguire la strada agonistica aperta dai loro predecessori.

                                                                    

 

 


Pensieri liberi



Sono da poco tempo in questa società e oggi mi ritrovo nel consiglio per dare il mio piccolo contributo, ma senza sentirmi degno di questo onore.

Domenica, sentendo i discorsi dei relatori, mi sono commosso e mi sono sentito veramente orgoglioso di fare parte di una società sportiva che può vantare una storia così importante.

Possiamo affermare senza tema di smentite che l’arcieria agonistica in Italia è nata insieme alla Nostra Malpaga.

Sono stato felice di vedere quanta gente ha partecipato alla nostra festa e spero che in futuro il nostro bel campo sia sempre animato e pieno di persone.

Il mio sogno ora è che anche i risultati sportivi che verranno possano essere all’altezza della nostra storia. Mi rivolgo pertanto ai giovani iscritti per invogliarli a mettersi in gioco. Lo sport è provare a misurarsi con gli altri e, facendolo, sicuramente si rischierà la sconfitta. Tuttavia senza correre questo rischio non si può pensare di arrivare alla vittoria. L’importante è che lo spirito sia quello giusto che porti ad una sana competizione. Così facendo le sconfitte saranno solamente motivo di crescita e non di abbattimento.

Forza Malpaga!!

Alfredo

 


Un evento dalle forti emozioni, l’alternarsi di nomi e di alcuni volti i quali hanno dato vita o portato lustro alla Malpaga è stato davvero un momento da brividi, durante l’esposizione dei vari oratori ho avuto la sensazione palpabile del tempo che scorre ed ho percepito quanto in sessant’anni è stato fatto per la nostra società e quanto la stessa sia importante nel panorama arcieristico Italiano e per la Federazione stessa.

Non è un caso che i vertici della Federazione Italiana di tiro con l’arco fossero presenti, non è un caso che fossero presenti altre cento persone, non è un caso che la nostra compagnia festeggia sessant’anni, non è un caso che alcuni media hanno dato risalto all’evento.

Per quanto riguarda la struttura di Via Rosolino Pilo è stato un piacere vederla rianimata e ricaricata di nuova linfa. Spero che in un futuro non molto lontano sia sempre più vissuta.

Il mio pensiero sul campo da tiro tra i più belli d’Italia è che possa trasformarsi in qualcosa quasi spirituale, mi piacerebbe che non si pensasse più ad un semplice campo da tiro ma di “CASA MALPAGA”, la casa sportiva di ogni socio della compagnia.

Concludo ringraziando chi da mesi a questa parte per la società ha dedicato anche un solo minuto del proprio tempo libero e tutti i partecipanti alla manifestazione con una certezza.

Noi siamo la MALPAGA!

Alberto



Siamo una grande squadra, manifestazione riuscita al di là di ogni previsione, ospiti di grande spessore che hanno dato lustro all'evento e risalto a quanto fatto dalla Malpaga negli anni.

Siamo stati bravi.

Pietro



Finalmente ho visto brillare negli occhi di alcuni di voi la luce dell'entusiasmo, presto se ne aggiungeranno altri.

Il vostro Presidente è una bellissima persona, genuina spontanea, non il solito politico che a malapena tira dieci frecce l'anno, ma una brava persona che vive la società e, sulla linea di tiro si fa dare del Lei.

Ci sono tutti i presupposti per andare Mooolto bene.

A riguardo del nostro trofeo non preoccupatevi, noi l'abbiamo pensato col cuore perché’ siete dei cari amici, il grazie lo abbiamo visto negli occhi di Amalia e di tutti i presenti nel momento della consegna, queste sono le cose che contano, il resto tutte chiacchiere e distintivo.

Arrivederci a presto

Daniele

 


Un evento in due giorni stupendi!

Divertimento e professionalità impeccabili!

Ma più di tutto, aver scoperto tutti i membri e campioni della Malpaga!

Giovanni

 


Mi sono iscritto alla Malpaga dieci anni fa, dopo un breve percorso mi sono trovato ad essere un consigliere della società, ho visto brutte situazioni ma soprattutto non "ho visto".

A parte polemiche e considerazioni personali che appartengono al passato, voglio porre l'attenzione su ciò che è successo ultimamente, la configurazione di un consiglio direttivo di grande spessore.

Ciò che è stato realizzato in pochi mesi è straordinario e i risultati si sono visti in occasione del 60° anniversario di fondazione della società. I meriti sono di tutto il consiglio e in particolare della maniacale dedizione di Alberto.

Questa era una sfida gravosa che prevedeva un alto impegno di energie e di tempo da parte di molte persone.

Lavorare avendo il consenso e la stima dei diretti collaboratori per Alberto è stato probabilmente meno "faticoso".

Adesso arriva la vera sfida: riuscire a fare della Malpaga una opportunità per tutti coloro che vogliono avvicinarsi

a questa disciplina, trovare i giusti stimoli affinché l'area tecnica sappia trovare l'alchimia per fare innamorare i neofiti e i nuovi corsisti per questa attività.

Personaggi come Amalia (la piccola grande Presidente), il vicepresidente Giampiero, che agisce con coerenza e determinazione, il Pietro grande anima della società, l'abile e "scozzese" Daniela, il pacato e disponibile Alfredo, il vulcanico e indomito Alberto, e da ultimo non nel senso dell'importanza il grande Guru Augusto, spirito libero che aleggia in quella strana energia che fa da collante con tanti personaggi esterni ma che conoscono la Malpaga, sapranno trovare le giuste soluzioni.

Buon lavoro e complimenti vivissimi.

Sergio




Scrivere in poche righe le mie impressioni e le mie emozioni per come si è svolto l’evento del 60’ non è così semplice; abbiamo avuto poco tempo e in questi quattro mesi abbiamo lavorato sodo per portare il nostro campo allo splendore degno dell’evento.

Vi abbiamo chiesto un po’ di sacrifici, e siamo stati ripagati con il grande successo, eravamo preoccupati noi del consiglio perché organizzare un evento così importante per la nostra società non è stato facile, ad alcune idee abbiamo dovuto rinunciare, ma ce l’abbiamo comunque fatta.

Un grande grazie a tutti coloro che hanno dato tanto in questo periodo.

Io in prima persona ho provato un’emozione forte, ricevere il Presidente Federale ed il Presidente Regionale, fare gli onori di casa, è stato un onore così grande che non so descrivere a parole. Agli onori di casa mi ero preparata un discorso che l’emozione non mi ha permesso di leggere, era il mio primo discorso fatto a così tanta gente, ma il mio credo per la società mi ha dato la forza di parlare a tutti voi dei miei sogni e la cosa mi ha riempito il cuore di orgoglio e di gioia.

Ricevere i complimenti da tutti voi mi ha ripagato di tutte le paure che fino al giorno prima mi avevano tolto il sonno.

Amalia

 


Questa volta sarò breve.

Mi riallaccio alla chiusura del mio discorso “…nella ricerca di nuovi arcieri che possano proseguire la strada agonistica aperta dai loro predecessori.”

Noi abbiamo fatto la storia, ora tocca a Voi scrivere il futuro della Malpaga.

                                                                                                        Il Guru

 


Ci sono stati molti contrasti, mille pensieri contradditori per festeggiare degnamente un anniversario così importante per una compagnia che lo è altrettanto.

Solo il meraviglioso esito ottenuto nella giornata culminante ha ripagato chi più di tutti ha creduto e perseguito il Sogno! Grazie a tutti per l'apporto e la condivisione continua"

Daniela


Bella giornata, bella compagnia (al mio tavolo non conoscevo nessuno ma dopo pochi minuti tutti amici...) discorsi concisi ma significativi (cosa rarissima se ci sono "politici" e professionisti della parola) e un buffet veramente ottimo (detto da uno che per 25 anni ha partecipato a rinfreschi e affini in tutto il mondo la dice lunga...). Grazie ancora!

 

Pronto per il 70° (ma anche per il 65° hahahahaha)

Roby





Le foto

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


Arrivederci al 2027

 

HenkelKarlArminStucchiAmaliaCarlessiMatteoCarlessiRobertoCaroliGiuseppeCaroliRominaCarraraFranchinaOmarCastelliLorenzoCastelliOscarFrancoCinquiniFabio

CornelliMariacristinaD’UrsoFiorinoAnnaDonadoniFilippoDozzaAntonioDucaMatteoFacherisMarcoFalcozLucianoFavettiniFrancoFerrariAntonioFilippiAldoGarofaloAlfredo

GarofaloFrancescaGilardiPeterGrazioliIreneMasseroliSergioCastiglioniRobertoCavalliniMarcoAntonioCavallinisaraCarandenteMicheleCarlessiElenaCortesiYlenia

BergnaMarinoBonalumiGuidoAgazziAlbertoAmaddeoMassimilianoAngeliRobertoAntonazzoAlbertoArdengiFabioArmettaFabrizioBaniDarioBarcellaRubiniSantina

BassisFlavioBelliniIgnazioBelluschiCarlaBertoliniAndreaBizioliMaurizioBonalumiGuidoBrandoliniNicolaBrembillaAlessandroBrescianiCamillaBuccieroEnzoBuriniGianluigi

CalviLorisCapitanioSaraLuciaPecoriGiampaoloPiacentiniDanielePiacentiniLucaPiastriElisabettaRanicaLuigiRasileAngeloRattiFabioRivaCesarinaRivaUlisseRizziRiccardo

RostiMarcelloRovaroBrizzifabioRubertiGiuseppeRubertiLauraRubiniJeanLouisSalernoMauroSanaFabioSempriniGiampieroSeveriniFrancescoSpagnoliAlessandro

TaiocchiAlessandroTentoriDiegoTestaDanieleTestaPierpaoloToppioLucaVagliettiValentinoVanoniClaudioInnocentiGiuseppeVavassoriMariaGionannaVillaAugusto

VillaGloriaZanellaMarcelloZitelliMassiimoMaggioniDanielaMagriMichelaMaioElisabettaMandelliChiaraManzoniTizianoGabrieleMarconiGiovanniMariniMariaLuisa

MartinelliMauroMasoniEnricoMauroAlessandroMichelettiGiampieroMichelettiOsvaldoMiglioriniLidiaMilesiDonatoMinaliGiovanniMorascaFloraMorottiAttilioNespoliDiego

OrsiFabioPaleniMarioStucchiAmaliaHenkelKarlA

 

 

 

 

Il notiziario della Malpaga – anno I numero 5

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